venerdì, dicembre 03, 2010

Love is in the Air


Bene, le cose stanno così:
da qualche mese a questa parte c'ho 'na panza come mai nella mia vita. Giuro. Io son sempre stata un peso massimo da quando a sei anni scoprii il gusto del gelato al cioccolato fondente (E delle crescentine E del cotechino E della lingua bollita E degli sformati di verdura E del pane ai ciccioli...), e tondona son rimasta fino ad oggi, che son sempre tondona, ma grazie a una dieta più bilanciata e a quel po' di movimento in più gentilmente concessomi dalla Wii Fit, ecco che posso vantare culo e cosce la metà di com'eran prima, delle ragguardevoli braccia che non ricordano più un polpettone di avanzi ma dei succulenti filetti di manzo, la presenza visibile e tangibile delle clavicole, due fianchi ben modellati a clessidra e UNA TRIPPA che neanche l'imbottitura di tutto il campionario di Divani & Divani. A un certo punto, nonostante la regolare comparsa delle mestruazioni, ho anche pensato di essere incinta.
Il paziente fidanzato ha comprato il (costosissimo) test di gravidanza Clear Blue, che diceva:
"pisciami sopra con la prima pipì del mattino" (il linguaggio del foglietto illustrativo forse ma forse non era proprio su questo tono, ma il mio stato d'animo sì, e oltre a un registro sbrigativo tirava certi bestemmioni da far rabbrividire un vicentino).

Così, al primo segnale di pipì, alle sette del mattino, poggio l'alluce sul pavimento ghiacciato e afferro il test, scaraventandomi in bagno e aprendo la confezione con i denti, cercando di non farmela sotto. Piazzo l'estremità spugnosa del bastoncino sotto il getto caldo (mmmh, che plaisir, innaffiarsi di piscio le mani la mattina presto), lo metto a testa in su (o in giù, adesso non ricordo la corretta posizione), e aspetto.
Nei due minuti che mi separano dal verdetto, si consuma la classica scena che mille volte i telefilm americani ci hanno propinato.
Probabile futura madre che tamburella le dita sui bordi del water, tempo che si dilata, probabile futura vita di merda che scorre sulle piastrelle del cesso, gocce di sudore freddo che colano, probabile futuro padre che dorme della grossa e se ne fotte.
Passati i due minuti, osservo il minuscolo display pronta a qualsiasi evenienza. O sì o no, positivo o negativo, blu o rosa, vita mia o vita al quadrato, da dividere per tre e moltiplicare per miliardi di casini.
C'è un libro.
Eh?
Sarà l'orario impossibile.
Guardo meglio: è un libro.
Recupero il foglietto delle istruzioni che mi abbaia un: "se compare un libro, hai sbagliato tutto, deficiente, devi ricomprare un altro test".
Motivo?
"Forse la pipì era troppa o troppo poca".
Ah, beh.
Così il dubbio non me lo sono ancora tolta.
Lo so, LO SO. State pensando "ma come, e se sei incinta davvero? Non è il caso di andare da un ginecologo? Eh?" Però la sapete, la mia fobia dei guardavagine, no? E poi, se fossi incinta e avessi una pancia così, come minimo sarei già all'ottavo mese. E non mi verrebbero regolarmente le mestruazioni. Un rapido giro su internet non è che mi abbia chiarito granché le idee.
Esistono forum creati apposta per amplificare le paranoie, con lugubri interventi che proclamano:
"Io ho avuto le mie cose fino al sesto mese, poi ho sentito scalciare"
"Io ho usato pillola, preservativo e salto della quaglia e son rimasta incinta perché ho fatto il bagno subito dopo mio marito"
"Se hai le mestruazioni ma una pancia grossa così se non sei incinta si tratta di tumore".
Cazzo.
Come dicono Elio e le storie tese: "dannata internet, se sapevo che facevi questi danni non nascevo proprio adesso".
Fatto sta che:
in realtà ho solo della gran aria nella pancia.
Bello da dire, vero?
Ingollo sei pasticche di carbone vegetale e tre di fermenti lattici ogni giorno, bevo tre barili d'acqua al dì e mastico finocchi a tutt'andare.
"Il problema è l'ansia", mi hanno detto.
In effetti da qualche tempo come mi sveglio piango. Mi è andata a fuoco l'auto nuova (questa ve la racconto più avanti, comunque era in garanzia e io sono viva), ho mandato affanculo una collaborazione importante perché non credo in me stessa, vedo molte cose nere o al massimo con una tetra sfumatura di grigio, e insomma un po' agitatina lo sono.
Così, me ne vado in giro con 'sta panza che sembro uno dei personaggi di Cinico TV, e devo dire che la pratica che ho abbracciato (schiacciandola contro il mio trippone), mi sta aiutando molto, quantomeno a mantenere un minimo di calma e non dare di matto al supermercato, o in Posta, seminando urla e panico tra le nonnine in fila.
Anche della pratica vi parlerò presto, se me la sentirò.
Intanto vi saluto caramente, anzi, vi salutiamo: io e la mia creatura d'aria fetente.



7 commenti:

Calzino ha detto...

Ohiiiii! No ansia, brutta! Io la conosco bene quella stronzaccia, è una bruttissima bestia.
Posso darti un consiglio? Vai da una naturopata e fatti dare degli oligoelementi! Io da quando li prendo ho ripreso a dormire, per esempio.
Tra l'altro ne conosco una che visita anche a Bologna.

E altra cosa: il mese scorso pure io ho preso il Clearblue, ma fa schifo, cambia marca!!!

Choppa ha detto...

In effetti avevo pensato di andare da un omeopata, visto che da sempre mi curo con l'omeopatia e ho visto su internet che ci sarebbe una cosa apposta per il disturbo che ho io, che si acuisce la mattina. Vedrò di andarci, sicuramente. Intanto, se tu conosci un naturopata a Bologna, sappi che sarei ben contenta di contattarlo. Mandami se vuoi un'email a: choppa7@hotmail.it
Baci, e grazie!
ps: il clearblue mai più, deciso!

Scarabocchio ha detto...

(0.0)
Queste sì che sono "sceneggiature" da brivido, altro che "Paranormal Activity" dei miei stivali!
Che ansia che m'hai fatto venireeee!
...come se non bastasse quella di cui soffro abitualmente!

Però credimi sulla parola, meglio l'aria, anche tanta, anche fetida, anche se fa male, ma meglio l'aria!
Megliooooo l'ariaaaaaaaa!
Mi sono spiegata? ^^

Contraccambio i vostri saluti!

Nervo ha detto...

Un abbraccio di passaggio :*

Choppa ha detto...

grazie a tutti per il supporto. Scarabocchio, cara, io sarei felice se arrivasse anche qualcosa in più di un po' d'aria, ma non nego che alla vista delle mestruazioni sono stata molto, molto sollevata...
Nervo, presto verrò a Torino anche solo per trovare te!

daniela ha detto...

Marta, ma come, non hai capito? La pancia è perché.... stai diventando un Budda!!! ;-)))
Scherzo ovviamente. Però cosa puoi fare lo sai (se già non lo stai facendo): praticarci su. E magari all'inizio la pancia aumenterà (il buddismo a volte funziona come l'omeopatia, bisogna peggiorare per pulire tutto e "guarire") ma poi ti sgonfierai, e soprattutto insieme all'aria di troppo avrai sgonfiato anche il malessere e il disagio.
Riguardo alle cure, io personalmente ti consiglio l'omeopatia, e quella unicista, piuttosto che la naturopatia. L'omeopatia è molto più profonda e va a scavare dentro, e poi, devo dire, con la pratica si abbina alla grande! ;-)

Daniela

Choppa ha detto...

infatti uno dei miei obiettivi era proprio quello. Sto praticando per stare meglio e i primi giorni ha funzionato, c'erano dei miglioramenti, ma poi più nulla e anzi, come dici tu è peggiorato.
Vedremo. Una delle mie consolazioni è proprio "vedi, ho la trippa da vero Buddha" e allora sorrido anche come la statuina del Buddha. :)