lunedì, ottobre 06, 2008

Realista è chi si Accorge dell'ipocrisia Clericale

Il Vaticano possiede:
-il 20% degli immobili italiani (esenti da imposta ICI)
-970 milioni di euro versati annualmente dallo Stato
-l'8 permille delle dichiarazioni dei redditi, anche dei contribuenti che non indicano esplicitamente l'opzione "chiesa cattolica" sul 740
-terreni
-tv private, radio e giornali
-una banca
-un infinito (e mai reso noto pubblicamente) elenco di beni artistici.
Nessuno sa con esattezza a quanto ammonti il patrimonio del Vaticano. I contribuenti, anche i cittadini non cattolici o atei, anche chi decide di non far frequentare ai propri figli l'ora di religione, pagano gli insegnanti di tale materia. Il reddito pro-capite nello Stato del Vaticano è di 407.905 euro. "Ci son pochi abitanti", mi si dice. Anche a Dalerino.
Navigano nell'oro e nell'abbondanza.


E io devo leggere questo.

Sono una studentessa fuori corso che vive ancora con i suoi, trova sempre cibo in frigo, può permettersi beni materiali e tutti gli svaghi che vuole perchè si fa un discreto culo giostrando tre lavori diversi, e mi sento profondamente offesa dalle parole di Paparazzinger.
Se fossi senza casa, storpia, o costretta a dover scegliere tra comprare il pane e pagare l'affitto, se fossi un'operaia che tutti i giorni passa 12 ore davanti a una fresa, o una spazzina con una famiglia di 5 persone da mantenere, o una broker appena licenziata da una banca, mi organizzerei per la rivoluzione armata.
Il problema è che chi in effetti si trova in condizioni disperate (ormai la norma, in un Paese che si sta sfasciando), ogni domenica va in chiesa, e ogni sera, ascoltando la voce teutonica trasmessa da retequattro direttamente dal Sacro Balcone, fa "sì sì" con la testolina e non fiata.
Ottenebrati dalla fede, dall'ottusità, dall'ignoranza; annichiliti dall'indifferenza. Sono costernata, non solo offesa.
Eppure, intimamente, senza farmi scoprire, io credo in un possibile ultimo afflato di sdegno, un flebile brivido d'indignazione comune.
E prego ogni giorno perchè esploda.

9 commenti:

Passero ha detto...

Beato chi ci crede

Amanda ha detto...

Sono costernata anche io. Tutta questa situazione è assurda.

daniela ha detto...

L'ho appena sentito al telegiornale e io (non cattolica) e tutta la mia famiglia (cattolica) siamo esplosi contemporaneamente in un sonoro vaffa.

Non so cosa aggiungere alle tue parole, se non che vorrei davvero vederlo lavorare in miniera.

Anonimo ha detto...

Hai dato voce alla mia incazzatura del post tg. Ah, e grazie anche per la simpatica, salutare e brutale compagnia che ritrovo nel tuo blog. Me l'aveva detto tua sorella che ne valeva la pena!
Fra

Choppa ha detto...

@passero,amanda e daniela: tutti insieme, tutti d'accordo. Facciamo qualcosa! Soprattutto divulgare gli orrori di questo strapotere.

@Fra: fai bene a fidarti della sorellina! Grazie a te delle visite. (Mi posso vantare apertamente per il "brutale"?)

Anonimo ha detto...

Ovviamente :)

Giuseppe Gatto ha detto...

Ateismo, laicità & libertà... ma mi sa che ci toccherà morire con il papa fisso tutti il giorni al TG1!... bel blog, torno a trovarti. Abbiamo due tre cosette in comune fra links, scrittori, interessi...

se ti va di fare un salto

http://www.giuseppegatto.com
(racconti brevi)
&

http://seavreistudiato.blogspot.com
(umorismo & resistenza umana)

Choppa ha detto...

@giuseppe gatto: quando vuoi. :)

Anonimo ha detto...

"realista è chi riconosce la realtà nella parola di Dio"
...
E io che pensavo che realista fosse "colui che ha un atteggiamento pratico volto al conseguimento di risultati concreti; dotato della capacità di valutare una situazione o una circostanza con senso pratico".
Che scema!!!
:)
Ma com'è che più passa il tempo più le parole del papa, anziché progredire (non dico stare al passo con i tempi perché sarebbe pretendere troppo), si contraddicono da sole?!
Mah...