lunedì, aprile 07, 2008

Elio e le Storie Tese all'Estragon

Partono con Plafone e con quell'attacco alla Genesis da pregare per averne ancora.
Così tra la folla (piuttosto figa seppur ebbra di molteplici droghe, c'è da dire) serpeggia la desiderdelusione di un probabile concerto-disco, che inizi con la prima traccia di Studentessi (Plafone, appunto) e si concluda con l'ultima, Effetto Memoria (Autunno).
La superba Paola Folli non fa rimpiangere gli acuti ultrasonici della Ruggiero, i musici sono sempre loro, al massimo della forma: Elio e le Storie Tese.
Attaccano subito Ignudi fra i nudisti, seconda traccia del disco, e la supposizione assume contorni più chiari. "Cazzo le fanno davvero tutte di fila, fighissimo".
Paola Folli si supera. Viene da chiedersi come si possa aver bisogno di Giorgia se esiste lei. E' la prima data del tour, un disco tutto nuovo dopo anni, per forza fanno l'intero concerto con Studentessi.
Però...però un concerto di Elio senza il Pippero, senza Tapparella ("possibile? dai, la faranno per bis"), senza Supegiovane...in fondo non ci si crede più di tanto.
E infatti non ci si deve credere.
Non ci si PUO' credere.
Dopo i primi due pezzi Elio, sbrilluccicante come il resto della band in papillon e camicia con volants viola, annuncia "questa canzone di solito la facciamo alla fine, ma stasera faremo un' eccezione" e Cesareo affonda.

E' Tapparella.

Ora, non voglio starvi qui a raccontare cosa voglia dire questo pezzo. Nè voglio giustificarmi con l'arrivo delle mestruazioni (sempre nei momenti migliori, eh? Tipo all'Estragon stipatissimo durante un concerto) e conseguente subbuglio ormonale, ma vi dico solo che io ascoltandola non ho mai pianto. Prima di venerdì. Forse perchè me l'aspetto alla fine, quando assume comunque un senso di tributo dopo lo sfogo del concerto, come un "ciao, grazie e alla prossima".

Ma così, a tradimento, così dopo anni che non li si vedeva tanto tonici e, oserei dire, eleganti.
Magnifico.
Ottima la scelta di sfruttare al massimo la presenza degli ospiti, comme d'habitude: allora vai con TVUMDB, Heavy Samba, El Pube con una sezione fiati da far impallidire tutti gli ebbri dalla gioia e me dalla vergogna per non ricordarmi i nomi di trombettista e sassofonista (se qualcuno sa, che mi renda conscia. Grazie in anticipo).
Arrivano anche il Pippero, Supergiovane scatenatissimo che si arrampica sull'impianto luci come uno Slipknot, la parentesi dance con Born to be Abramo e Disco Music, Parco Sempione e Il Congresso delle parti molli (finire il concerto così: "Si scopre la verità: vince il büs del member.Il buchino delle libertà" è da ovazione oceanica).
Ne dimentico tante di sicuro. Tra i brani, diverse rivelazioni choc tipo il cambiamento del nome di Rocco Tanica. E ho detto tutto.
Come bis gli Elii ripropongono i rifacimenti meglio riusciti dei brani di Sanremo: Vita tranquilla di Tricarico e Il mio amico della Tatangelo.
Roba da far cadere il tendone Estragon.
Roba da farci morire dal ridere e da lasciare là, abbandonati sotto le macerie, cuore, polmoni e una dose di ammirazione quinquennale.
Per dosi di altro tipo, prego domandare a quelli che si muovevano come zombie davanti a me.

7 commenti:

Nervo ha detto...

Dimmi che gli ospiti ci saranno sempre, anche a Torino il 21...
(Che i due fiati siano i mitici "Herman & Airman" che già giravano con il complessino nel '92?)

Choppa ha detto...

forse ma forse no, non credo che siano loro (ma solo forse).
Paola Folli ci sar� anche a Torino! Leggendo il post mi accorgo di aver bellamente dimenticato di menzionare Figaro. Han fatto anche quella....sensazionale. Alla faccia di chi sostiene che l'Opera non sia sdoganabile. Un arrangiamento da Nobel per l'arrangiamento.

Anonimo ha detto...

No, c'ero anche io (elegantemente, oserei dire)! Non ci siamo viste, uffa! Carmen (e comunque, è stata una serata tragica anche per me, dal punto di vista intestinal-ormonale)

Choppa ha detto...

Carmen, dolcezza: QUANDO MAI ti vedrò non afflitta dalle coliche?!?
;)
Ho letto sul tuo blog che ormonalmente non è che sei messa tanto bene eh. Ti sbaciucchio

Scarabocchio ha detto...

Ehiiiiii che entusiasmo: esternato talmente bene che pareva di essere lì con te, nella folla fatta anche di ..."zombie"!

(che poi mi sono sempre chiesta: che cavolo ci vanno a fare ad un concerto e a sperperare i soldi del biglietto, se poi tutto devono fare fuorchè ascoltare la musica???)

^_____^

Choppa ha detto...

che quella non è neanche musica, è rumore! ;)
Io mi sono sempre chiesta invece come FACCINO ad avere tanti soldi: biglietto + prevendita + droga.
Io ce la faccio a malapena a permettermi la prevendita!!

fabrizio ha detto...

bella rece! di quelle che ti fanno rodere assai per non esserci stato.
proprio recentemente mi sono recuperato su youtube tutti i video dei lugano tapes con cover incredibili (un pezzo misconosciuto di Mike Rutherford tra le altre). beh, grazie...

baci da anchorage