mercoledì, novembre 29, 2006

Sogni di Budino


Ho una voglia infinita di preparare un budino.
Nel negozietto biologico sottocasa, valvola di sfogo di ogni mio dispiacere terreno, ho scovato un paio di bustine di "Preparato per budino al cacao organico".
Lo so, il nome non promette il massimo della libidine, ma tentar non nuoce.
Verserei mezzo litro di latte in un pentolino, il contenuto marrone misterioso, mescolerei per qualche minuto finchè il tutto non si addenserebbe.
Lo lascerei raffreddare lontano dal fuoco, dagli occhi e dal cuore, per non avere la tentazione di ficcarci dentro un dito e mangiarmelo così, allo stato brado.
Poi lo verserei in un apposito stampo e lo metterei in frigo.
Dopo un'ora, mi compiacerei della sua consistenza budinosa e lo sformerei su un piatto bianco dai bordi fiorati, dimenticato qui da qualcuno dopo una festa e mai più restituito.
Lo decorerei con degli smarties biologici (ebbene sì), lo rimetterei in frigo e lo servirei come dessert, dopo un bel piatto di pesce al forno con patate.

...E invece devo scrivere almeno 6 pagine di racconto per un concorso, cominciare a studiare spagnolo 2 e -gasp- poetica e retorica, così in tavola stasera ci saranno solo qualche sofficino sgonfio e un caspo d'insalata ancora da condire.

E la bustina di cacao resterà ad ammuffire,
come ogni cosa sull'ultimo scaffale,
come una giornata che non sa come finire
come un pacchetto di amarene andate a male.

2 commenti:

fabrizio ha detto...

il budino andrebbe preparato di sera, per trovarlo, come per caso, la mattina dopo.

SoulChoppa ha detto...

quello lo faccio con i cioccolatini.
me ne nascondo uno ogni sera e poi lo ritrovo la mattina, dopo averlo cercato per finta. sono pazza.