martedì, febbraio 28, 2006

Non ci sto!!


...E non sto parlando dei jeans taglia 42, ma della ridicolizzazione che si sta facendo del curling. Apprendo infatti dal forum che ieri sera a Sanremo si sono presentate sul prestigioso palco dell'Ariston (meno prestigioso del culatello, comunque, o degli anolini di Parma), le squadre olimpiche maschile e femminile.
Cercando di donare un po' di ilarita', assente per tutto il resto dello spettacolo, Panariello si e' fatto spiegare come si fa a giocare a curling: e via di scope, di conseguenti evitabili doppi sensi, di pentole che scivolano, e di braccine molli delle due vallette sedicenti ironiche (ommioddio, ma sanno cosa voglia dire?) che mimavano pateticamente il movimento degli sweepers.
Una tristezza e una presa per il culo di dimensioni pachidermiche.
Il giorno prima, a Quelli che il calcio, Alvera' spendeva la propria esperienza per delucidare Gianni Ippoliti sulla natura di questo curioso e -secondo la Rai- esilarante sport. Stessa pantomima: ragazze con le tette fuori che fanno "le scopatrici" (e si potrebbe chiudere qui), risate a cascata sul lancio delle "pentole a pressione" e via degradando verso il divertimento piu' puro.
Ora, voi sapete come la penso sull'ironia e l'autocritica: costituiscono l'80% della mia personalita'.
E credo che la pubblicita', di qualsiasi tipo e svariata natura, sia fondamentale per uno sport ancora quasi sconosciuto in Italia, nonostante i suoi 500 anni d'eta'.
Ma tra questo e la spudorata e palese presa per i fondelli scorre l'Oceano Indiano.
A quanto ne so, le squadre di Joel e Diana (per citare i membri piu' giovani), si sono comportate egregiamente durante lo squallido siparietto sanremese, ma mi auguro che in futuro quei simpaticoni degli autori Rai riescano a parlare di curling senza dover per forza tirare in ballo lo scopare, le caffettiere di ghisa, e l'apparente (perche' vi assicuro, di apparenza si tratta) facilita' del praticarlo.

Tra lo skuallor mediatico aggiungo: a "Il treno dei desideri" un coro gospel che canta "Le tagliatelle di Nonna Pina" come fosse "Amazing Grace", e la Clerici che si scioglie in lacrime mentre dal cielo scendono coriandoli (e pizza e fichi).
...Non so voi, io non ho ancora pagato il canone.....

4 commenti:

Radiant ha detto...

Ciao, non posso altro fare se non confermare quanto ho esposto sul forum: è il solito discorso, per far passare alcuni argomenti in TV sembra che per forza occorra trovarne il ridicolo e accentarlo il più possibile, a discapito ovviamente del resto. L'ironia, sacrosanta e legittima, è tutt'altra cosa rispetto alla presa per il c**o. La nazionale olimpica si è comportatata fin troppo bene, non c'è dubbio, è stato un peccato vedere che veniva forzata a un giochetto squallido solo per la grassa risata del pubblico. Ribadisco, altro paio di maniche l'ironia!
Il coro delle tagliatelle l'ho visto a Blob ieri sera. Brrrr... come dice lo spezzone di film che più volte i curatori di Blob interpolano ai filmati, "è la cosa più orribile che abbia visto in vita mia"!
Fatti un giro sul mio blog quando hai occasione. Mo' ti linko, finché mi ricordo.

SoulChoppa ha detto...

..anch'io l'ho visto a blob (non me la sono sentita di andare ad inciccire l'auditel di raiuno...)...bravo, linkami! Lo faccio anch'io se mi piace il tuo blog ;)
ci vediamo su curling.it!

Frédéric Vallotton ha detto...

Hello, comment va ? c'est vraiment très drole ton histoire de curling ! En Suisse, c'est assez populaire et plutot chic comme sport. Je t'écris de Berlin où je me suis cassé le bras. A tout bientot, biz

SoulChoppa ha detto...

Cassé le bras? Pourquoi?
..oui, j'imaginais le curling comme un sport chic, un peu comme le tennis, ou le golf.
Mais je voudrais lui faire devenir populaire..assez facile, vu que en Italie n'est pas tres connu par les riches.
Biz a ton bras. :)