sabato, gennaio 05, 2013

Blocchi

Stasera, siccome domani è la Befana, ho invitato mia cugina a passare il weekend da me.
Perché ho un desiderio di maternità che mi colma fino alle orecchie, questo si sa da anni, inutile cacciarlo dentro e fare finta di niente.
La paura frena tutto, ti fa ingoiare e nascondere nel profondo quello che più desideri, e impedisce la tua crescita e la tua realizzazione; ho paura di non avere soldi, di non essere abbastanza matura, di non essere pronta fisicamente e mentalmente, e così ecco che non ho figli e invito la cugina appena adolescente a passare il weekend da me, per riempirle la calza della Befana con i dolci comprati apposta al supermercato.
La invito anche perché con lei mi diverto un mondo.
Stasera per esempio siamo andate a vedere Lo Hobbit al cinema UCI, che è quel cinema ricco di grandi spazi, grandi pacchi di pop corn, grandi bulletti di periferia che assistono alla proiezione unicamente per sedersi nel sedile di fianco a me e rompermi i coglioni ululando e lanciando in aria pop corn a manciate da cinque euro l'una.
Poi siamo andate a mangiare al T Bone Station che è una piattaforma di lancio per hamburger, ci siamo mangiate il nostro hamburger e arrivate giuste giuste a metà, ecco che un ragazzino in fila ha preso a vomitare.
Ora, i miei amici più intimi e da questo momento in poi anche voi lettori del blog, sapete che io ho una cosa che si chiama emetofobia  che, come dice la parola, è la paura del vomito.
Quando vado nei luoghi pubblici sono talmente all'erta  che capto il minimo segnale di possibile rigurgito come un radar. Diciamo solo che questa volta non c'è stato particolare bisogno di acuire i sensi.
Mi sono alzata di scatto dal mio posto, sono andata a rifugiarmi in un angolo del locale estraniandomi con la mente lo spirito e il corpo, pretendendo di essere ovunque tranne che lì, e dopo cinque minuti era tutto finito.
Pavimento pulito da un disgraziato inserviente, clientela impassibile che ruminava hamburger, gestore del locale trasformatosi in un monumento all'aplomb.
E io ho terminato, seppur con la bocca dello stomaco vagamente chiusa, il mio pezzo di manzo.
Mia cugina ci ha scherzato su con il suo solito cinismo da quattordicenne.
Marco, conoscendomi molto bene, non ha nemmeno commentato e mi ha porto una patatina fritta.
Tutto è filato liscio, insomma.
Solo tre anni fa, probabilmente, sarei scappata a gambe levate dal locale in preda al panico.
Perché stasera, invece, no?
Forse sto superando piano piano le mie paure?
Non ho più l'angoscia di quello che esce fuori?
Non sento più il bisogno di soffocare, di rinchiudere quello che preme?
Stanotte, mentre i mici, mia cugina e Marco dormiranno, riempirò le calze e farò la Befana.
E poi mediterò ancora su quello che faccio uscire da me e su quello che già ho partorito, tirato fuori, che sono riuscita e riesco a esprimere ogni giorno della mia vita.
Beh, una di queste cose è questa:



Il mio secondo romanzo, finalmente tangibile e presente. Vi aspetta in tutte le librerie, biblioteche, autogrill, supermercati. Di fianco ai dolci per la calza della Befana, da riempire di quello che volete, per svuotarvi di tutto quello che volete. Magari, cercate solo di farlo quando non vi vede nessuno. 






22 commenti:

MatteoG ha detto...

Io invece, chissà come mai, sono sempre il prescelto amico addetto a reggere la fronte. :)
Lunedì cerco Anita in libreria. Bacioni!

FrancescaMaria ha detto...

Grande Marta... Namastè al tuo cammino superbo e stupefacente... tvb, Chicca

FrancescaMaria ha detto...

Sembra poco probabile che riesca a lasciare questo commento... il tuo Blog non collabora... o forse non collabora proprio Blogger con me... ma volevo complimentarmi per la tua crescita emotiva, mentale, spirituale... però un nipotino composto da un tot di pagine non è il max per la zietta Fra... ok???? Ahooooo...

Namastè al tuo cammino
tvb

FrancescaMaria ha detto...

Bhe... Martareeeeeeeeee... ne lascio anche un altro... sperando in una tua giustissima censura... ma mi sono accorta solo ora (con un occhio sul monitor ed uno su hugh grant) che tu moderi i commenti...

Ahahahahahahahah...

Bene, bene... pubblica quello che, dei due, ti piace di più

Bacini, bacioni, baciottoli

Choppa ha detto...

Si cara Francesca, è una cosa che detesto fare ma è necessaria, dal momento in cui una simpaticissima squadra di spammer ha pubblicato circa 1000 commenti assurdi sul blog :(

Choppa ha detto...

Matteo, ti invidio il sangue freddo :D

Debora ha detto...

Quest'anno è iniziato bene, e credo ci siano tutti i presupposti per iniziare a realizzare un po' di progetti: Anita è stato il primo, sul resto stiamo lavorando.. Ti abbraccio forte forte!!

Prisma ha detto...

Mi trasmetti tanta forza e tanto coraggio! Sei stata bravissima.

ps. ho ordinato il tuo libro su Ibs il 4 gennaio... non vedo l'ora che arrivi!!!

Choppa ha detto...

Hai visto, Daniela, che roba? :)
Un abbraccio a te

Grazie Prisma!
Mi raccomando fammi sapere cosa ne pensi.
Un bacione

Bradipa Procrastinatrice ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
§©@Ʀ@ƁƠƆȻҥɪʘ ha detto...

La mia Anita è partita oggi: se corre veloce è probabile che domani sia già qui! Non vedo l'ora di "abbracciarla".

Ah e comunque il fatto che tu stia guarendo dall'emetofobia è un buon segno eh! Inconsciamente è molto probabile che il tuo desiderio di maternità stia adeguando il tuo corpo e la tua psiche ad eventi che col vomito hanno molto ma molto a che fare! ^^

Io dallo scorso anno non faccio calze, ma organizzo delle difficilissime cacce al tesoro: i miei pargoli sono più contenti e partecipi e io mi diletto in rime ed indovinelli per farli raggiungere l'oggetto dei desideri a tappe! Pare sadico ma è divertente, pensaci! ;)

§©@Ʀ@ƁƠƆȻҥɪʘ ha detto...

Eccolaaaaaaa!
Anita è appena arrivata: vado subito a fare amicizia con lei ^^

Choppa ha detto...

Grazie carissima, per l'incoraggiamento e l'affetto.
Ci sentiamo presto!

Marta

Anonimo ha detto...

Buongiorno!
Ho ordinato su ibs e ricevuto oggi il tuo libro e non vedo l'ora di lasciare l'ufficio per poterlo leggere.
Adesso ho scoperto anche il tuo blog e continuerò a leggerti anche qui.

Ciao!

Maria.

Choppa ha detto...

Ciao Maria,
grazie! Benvenuta sul Wonderful blog

Veronica G ha detto...

E se invece avessi paura di crescere e per questo hai piacere nel trascorrere del tempo con tua cugina 15enne ?
E' solo uno spunto ...

Choppa ha detto...

Sì, può darsi: un po' come il fatto che forse ho paura di sembrare sempre piccola e mi trovo più a mio agio, in generale, con persone più grandi di me.
Mi piace pensare che non scelgo le amicizie in base all'età ma a alla personalità delle persone...spero nella vita di scoprire il perché di questa tendenza. Grazie!

milvia ha detto...

Ciao, Marta! Ci siamo conosciute ieri mattina, alla presentazione del tuo romanzo. Ti voglio ringraziare per la bellissima dedica, che ho letto solo dopo essere uscita dalla libreria. Sono proprio contenta di aver acquistato il tuo libro, e sono contenta di averti conosciuta. Mi piace anche il tuo blog, anche se ci ho dato solo una veloce occhiata. Sei una bella persona, Marta. Sono certa che anche il tuo romanzo mi piacerà molto.
Spero che ci saranno altre occasioni di incontro.
Buona fortuna per tutto, buona vita.

Milvia

Choppa ha detto...

Ciao Milvia,
ha fatto molto piacere anche a me conoscerti ieri mattina, benvenuta sul Wonderful Blog!
Ci incontreremo di sicuro tra le pagine e nella realtà.
A presto!

Marta

Prisma ha detto...

Finito di leggere oggi Anita... mi è piaciuto tantissimo! Poetico, profondo, ricco di metafore inedite, pagine che sprizzano vita, sapori e odori, da leggere con i cinque sensi, non solo con gli occhi.
Ho amato molto di Anita e Goluàs il messaggio che invita a "sporcarsi le mani", a conoscersi e (ri)conoscersi in quello che si fa e si dona, donandosi, agli altri. E' una gioia veder crescere Anita, i suoi talenti schiudersi senza più timore.
... poi quel "manàdgia il kangaroo" mi ha fatto morire! :D

Bellissimo.

Choppa ha detto...

Grazie di cuore Prisma, anche e soprattutto di aver capito così profondamente uno dei significati che ho voluto inserire in una storia così apparentemente semplice.
Sarei felice di vederti alla presentazione di Roma!

ps: ti va di lasciare questo commento anche su Anobii o Ibs?
Un bacione

Prisma ha detto...

Volentieri! Farò il possibile per esserci. Sai già quando si terrà?

ps. ho inviato il commento a Ibs, è in attesa di pubblicazione.