martedì, giugno 05, 2012

Forza e coraggio

Ci sono, sono viva, e così la mia Prisci, i miei muri e i miei oggetti, e Marco e in generale la mia piccolissima città. Città? E in generale il mio piccolissimo paese. Piccolissimo? E in generale il mio medio paese. Altrettanto non si può dire di altri medi paesi nel modenese, e nel ferrarese, e nel bolognese, e delle case di miei amici che abitano là. A tutti loro mando dal mio blog un FORZA grande come una casa (costruita con criteri antisismici). In questi casi ho sempre paura di fare più danni che opere buone, allora il mio piccolo aiuto si è tramutato in sms di conforto e offerta di vitto e alloggio, un pacco mega di biscotti e uno supermega di fette biscottate, 6 tetrapak di latte a lunga conservazione, un ordine da 1 kg di parmigiano. Non sopporto chi fa l'elenco dei danni e delle opere buone. "Io vado là e tu no, pèntiti". "Io mando solo sms e biscotti di conforto, però non mi pento" "E fai male" "E faccio l'unica cosa che so fare!" "Comprare cibo!" "Sì! Poi lo regalo!" "E vorrei vedere, mi sembra il minimo!" "No per me non c'è un massimo e un minimo, c'è quello che uno si sente di fare!" E via così, da tre settimane, campo a pane e dialoghi di questo tenore (tutti avvenuti nella mia testa, ovviamente). Poi volevo dirvi che il mio nuovo libro uscirà a ottobre con il titolo "Anita friggeva d'amore", e parla di quest'Anita qua che (frigge) cucina, e che sa ricondurre a ogni sapore una memoria, e c'ha un nonno belga matto che le insegna a coltivare la sua passione, e poi c'ha anche una nonna musicista che un giorno... vabé non vi racconto più niente perché altrimenti vi tolgo la sorpresa. Comunque sono ancora solo a pag.20 della revisione e, per dire, entro lunedì prossimo dev'essere completo. Quindi, cari miei, e con buona pace dei Wu Ming, mi tocca lavorare, terremoto o non terremoto, e a pieno ritmo, sempre vestita di tutto punto anche alle tre del mattino, con il piede sull'acceleratore, perché sì va bene lavorare con lentezza, e riprendersi il tempo ora che l'immensa forza della terra ci sbatacchia le priorità, però qui s'ha da realizzare una cosa che aspetto si realizzi da tre anni, e niente mi può fermare. Tranne forse il blog. E la pausa caffè.

5 commenti:

Scarabocchio ha detto...

Ti benedico, Choppettina del mio cuore! :)

MatteoG ha detto...

Non mi piacciono le persone che si arrogano il diritto di stabilire quanto va bene l'operato altrui, se è sufficiente oppure no rispetto alla vita sua e degli altri. Che pensino a loro stessi questi qui! Tu forza che, se è vero che Anita friggeva d'amore, qua noi lettori friggiamo d'ansia! :D

Marta ha detto...

Ciao cari, grazie! Anch'io friggo d'ansia...voglio sapere quello che ne pensate...

Mercoledì ha detto...

Ognuno fa quel che si sente! ..e ci "mancheresse!"
I fenomeni ci sono sempre.
Nel frattempo, crogioliamoci nel fritto, in attesa di Anita! ;)

Isabel ha detto...

siete gente straordinaria! E ne ho sempre più le prove!