domenica, marzo 06, 2011

Ritorni


L'amicomarco, che in poco più di due anni si è evoluto in fidanzatomarco passando per le fasi intermedie unpopiùcheamicomarco e unpomenochefidanzatomarco, è appena tornato da un tour musicale tra Scilla e Cariddi insieme alla sua band. Cioè perché lui suona, no? E allora cioè stasera lo potete pure ascoltare qui, in differita su Radio Ciroma alle ore 21.
Il che fa molto figo tra noi giovani.
Oltre al suo corpicino da suricate e a tanti cari ricordi, dalle terre calabro-sicule ha portato:

numero 2 formaggi puzzolentissimi dei quali uno poco stagionato e uno molto;
numero 2 bottiglie di limoncello papàmade;
numero 1 bottiglia di liquore misterioso al ficodindia;
numero 2 bottiglie di olio spremuto da olive che devono averne passate parecchie nella vita;
numero 300 (stima per difetto) olive condite con peperoncino, sale, pepe e suddetto olio, delicate come un assolo di sega elettrica;
numero 2 cabaret ricolmi di dolci carnevaleschi che in tutta Italia, si sa, son noti per il loro peso specifico pari a quello di otto palle mediche, tranne che in Calabria, ché lì pesano un po' di più
(epperò sono buonissimi);
numero 1 barattolone di pomodorini secchi sott'olio (sempre quello, amici. No, non gli si sfugge);
numero 1 barattolone di melanzane sott'olio (che qualcuno mi salvi);
numero 25 (stima per difetto) celebri arance rosse varietà "che-nulla-hanno-a-che-vedere-con-quelle-di-su-perché-quelle-di-su-sembrano-concimate-con-l'acido-muriatico-mentre-qui-da-noi-mancu u' zuccaro ch'ammentiri";
numero 30 (stima per difetto) limoni grossi come zeppelin e profumati come cento (stima per difetto) bucati asciugati al sole.

Insomma, l'ex amicomarco è giunto a casa curvo sotto il peso di cotanto bendidio, e allora ecco quello che facciamo: festa.
Festeggiamo lui e il suo tour con il cantautore e amico Adriano Modica, me e la mia apparizione di domani in tv anche se, già lo so, sembrerò un'assurda balena sui tacchi, noi e il nostro esserci ritrovati, la giornata di sole, la domenica e la vita, che due balle questo blog sempre a parlare di quanto è bella la vita.
E voi, cosa fate?


4 commenti:

giac ha detto...

melanzane e pomodori sott'olio, magari col peperoncino sono un classico della cucina calabra..
quanto ad arance e limoni.. quello che si trova al centro nord sono i prodotti raccolti ancora acerbi, selezionati per calibro (per le arance sono due: da spremuta e da tavola), e infine infornati, per avere la buccia rossa e incerati per evitare i parassiti.. è poi normale che quel che trovi abbia meno gusto.. BTW.. fra i miei ricordi d'infanzia ci sono arance e limoni così grossi che in tre fanno un chilo...

Choppa ha detto...

gnam gnam gnam slurp sniff sniff aaaaaaaah.

Scarabocchio ha detto...

A Procida, secoli fa, ho mangiato fette di limoni grossi come zeppelin ricoperte di zucchero: ancora me le sogno la notte! ^^

francescamaria ha detto...

Quello che mi sarebbe piaciuto vedere è la foto dell'amicomarco sobbarcato da cotanto peso... eheheheheheheh... la vs "perfida" Chicca