giovedì, dicembre 30, 2010

Bohemian Agony


Ogni mattina (mattina?! Sono quasi le due del pomeriggio!) una Choppa si alza e sa che dovrà fare le seguenti cose:

-controllare la posta su Hotmail e rispondere
-controllare la posta su Gmail ed eventualmente rispondere (Gmail lo uso solo per le comunicazioni serie, ovvero lavoro. Non sempre ho voglia di replicare)
-controllare la posta su Facebook e se non sono inviti ad eventi tipo "Mario finalmente ha deciso di tagliarsi le unghie, vieni anche tu ad assistere e, se ci riesci, ad acchiappare gli scheggiosi reperti al volo! Ti aspettiamo a Palermo", oppure minacciose rimpatriate delle elementari, rispondere
-controllare la posta vera
-controllare l'oroscopo di Barbanera che ci azzecca sempre e agire in base a quello che predice per la giornata, adducendo le quadrature sfigate come scusa nel caso non avessi voglia di fare niente (oggi ho la Luna ostile in Scorpione, non posso lavare i piatti)
-lavare i piatti
-rifare il letto (sì, io parto sempre dalla cucina a pulire, e qualcosa, anche se non so cosa, vorrà dire)
-passare l'aspirapolvere se ce n'è bisogno
-bere il caffè anche se non dovrei
-compiangere la mia trippona sempre più enorme (ma dio santo, sarà il caso di andare da un ginecologo? E se sto effettivamente covando un mini me? Dicono che alcune disgraziate hanno le mestruazioni fino al sesto mese..."dicono" le yahoo answers, ovviamente)
-leggere
-aspettare
-aspettare
-aspettare.

Non è che quest'anno "non abbia fatto niente". Tecnicamente, ho fatto molto. Il mio libro è uscito nell'ottobre 2009, e quasi tutto il 2010 è stato dedicato a scrivere un secondo libro che forse non uscirà mai e a promuovere il primo in giro qua e là. Ho conosciuto quelli che forse, un giorno, chissà, diventeranno i miei suoceri e cognati, ho viaggiato per l'Italia a incontrare luoghi persone e librerie, ho stretto amicizie e collaborazioni, mi sento tanto come Bianca, "faccio cose vedo ggente".
Non mi posso lamentare, non mi posso dire "non ho fatto niente".
Eppure, se non lavoro tutti i giorni a orari fissi, mi sento nullafacente. Mi sento un'amebuccia raggomitolata su se stessa in mezzo a una piramide di teglie e letti sfatti.
Per questo aspetto.
Aspetto il 10 gennaio quando insieme a uno scarno gruppetto di giovani volenterosi assisterò alla prima riunione per il mio primo lavoro "vero".
E non importa se da dieci anni a questa parte, più o meno assiduamente, abbia tradotto, insegnato, scritto, segretariato, corso dappertutto per guadagnarmi l'abbonamento Sky quotidiano.
Finché non ho un lavoro "dalle nove alle diciassette" non mi sento in pace.
Altro che bohemienne, gente, altro che vita da artista libera e felice come una lavatrice.
Ciò di cui ho bisogno è la comune frustrazione di un capo e una scrivania.
Perché delle frustrazioni mie, ne ho già a bizzeffe, e guardate un po' come sono finita.



*nella foto, ecco come sono finita.




3 commenti:

Penny Lane ha detto...

Non so se può rassicurarti, ma la tua scelta di partire dalla cucina è molto intelligente: se cominciassi dalla camera da letto, finiresti col riportare anche lì dietro lo sporco della cucina...e in fin dei conti la cucina è lo spazio che si sporca più degli altri, soprattutto se ami passarci il tuo tempo, tra manicaretti e pc!

(E stai tranquilla, che sei venuta un capolavoro di artista bohémienne... solo che ti ci vuole anche la dose di disciplina! ;p) BUON ANNO, bella!

Penny Lane ha detto...

lì dentro*, non dietro...ops.

psychokeller ha detto...

Primo: concordo, in ritardo lo so ma concordo di brutto, con tutto ciò che i denti voglion dire. I miei allo specchio di questi tempi non son diversi e il violoncello suona arrabbiato, distorto, sfoga lui la mia grinta nascosta.
Aspetto. Aspetto. Aspetto. Intanto scrivo suono brigo spero sogno magno ma non lavoro. Se non poco. Il teatro langue e l'italietta pure. Sarà possibile lavorare con ciò per cui le proprie energie sprizzano gioia da ogni poro? Chissà, intanto però un mondo formicolante in rete c'è. Ci siamo.
E dunque, cara Choppa, in attesa di suonare-leggere di nuovo insieme, di diventare una super attrice violoncellista scrittrice amica di un'altrettanto super scrittrice cantante soul....grazie: http://psychoaliens.wordpress.com/