domenica, gennaio 03, 2010

Astrazioni di Gennaio

Dalla Vigilia sui generis al Capodanno più allegro, dalle mie mani, dalla cucina, dal forno e dal buco del mulo sono uscite ricette e piatti e cibi e sughi e salse e torte e zuccheri a veli e grassi e cotechini e prosciutti e torroni a man bassa, e stasera che è il tre pare che ancora non sia finita.
Sono infatti invitati a cena due amici storici dei miei genitori e la sorella Maior, fuggita da Dalerino qualche anno fa per intraprendere la carriera di brillante disegnatrice di complementi d'arredo, fulgida convivente e splendente abitante della metropoli torruta.
Il che vuol dire: ancora cucinare, ancora cibo, ancora sughi salse spruzzi grassi zuccheri profumi e fumi.
Il menù di questa sera prevede:
zuppa abruzzese di cardi e polpettine
arrosto di maiale al latte
purée (se vedo dell'altro purée vomito d'amblé)
torta che è in forno e dovrebbe essere tipo Paradiso ma per ora è mezza sgonfia in mezzo e bruciacchiata ai lati e credo non arriverà mai aldilà del Limbo

L'ultimo dell'anno invece mi sono imbarcata nella preparazione di una Cenetta Romantica dell'Ultimo dell'Anno per me e Marquigno, con tanto di alti calici e menù scritti con cura su ricercata carta riciclata.
Il menù prevedeva:

Mousse di mortadella e ricotta a forma di cuore (lo so, lo so. Non dite altro)
Brioches salate farcite con crema di funghi
Tortelloni artigianali burro e salvia
Cotechino Impilato su Purée (maledetto purée) con Lenticchie In Cestino di Parmigiano
Panettoncini ripieni (consumati il giorno dopo, alle quattro del pomeriggio, a guisa di colazione).

Non paghi, verso le tre di notte, complice la foga competitiva scatenata da un'appassionante partita a Trivial, a casa degli amichetti abbiamo consumato svariate quantità di salumi, torroni, panettoni e financo una cotica lasciata lì a freddare.

Ma non era questo che volevo dire.
Quello che volevo dire è:

in mezzo a tutto questo bailamme di strutti e prosciutti, feste e cenoni, brindisi e ruttoni, ho deciso di far partire un progetto molto interessante, che mi stimola e lusinga alquanto.
Ovvero: curare la rubrica dell'oroscopo letteraria e faceta per la rivista Fernandel.
Potete leggere il risultato di quest'impresa compiuta a stomaco pieno, e le previsioni per il 2010 del vostro segno (sì, proprio del tuo! E anche del tuo e del tuo e del tuo!), proprio


E adesso vi saluto che vado a salvare la Torta Paradiso.





7 commenti:

Yuki aka Prisma ha detto...

Mi sono fiondata a leggere l'oroscopo... Cazzo!!! Ma sono incinta! X-)

ps. m'hai fatto venì l'acquolina in bocca co' tutti 'sti manicaretti, che te pòssino! :D

daniela ha detto...

Choppè, io c'ho il frigorifero vintage della Smeg e detesto il bollito... come la mettiamo? ;-))

Lazarus ha detto...

bello, mi é piaciuto molto l'oroscopo.. e tu si che hai mangiato in ste feste ^_^!

Choppa ha detto...

amici, sì, ho mangiato molto ma soprattutto cucinato moltissimo...mi piacerebbe potervi far assaggiare ogni manicaretto...ma non ora. Ora no, vi prego! Solo insalata e semolino! Auguri di buon anno a tutti voi e continuate a seguire l'oroscopo ogni mese su Fernandel, così il signor Fernandel è contento e anch'io.

Anonimo ha detto...

Your blog keeps getting better and better! Your older articles are not as good as newer ones you have a lot more creativity and originality now keep it up!

Choppa ha detto...

Dear anonymous, I completely agree with you! ;)
I don't know if my newer posts are better, surely they're so different from the older ones, maybe because I'm more mature, because I've changed so much during these years...I hope you 'll come again and enjoy it as much as you like.
See you

Maior ha detto...

La zuppa di cardi e polpettine era favolosa!!!!!