lunedì, dicembre 29, 2008

In realtà non so se sia in provincia di Aquila, ma sono troppo pigra per controllare su Wikipedia


Un po' come quei gambi di sedano vizzo che trovi sul fondo delle cassette all'Esselunga, tenuti insieme da un elastico mollo in mazzetti scipiti e venduti come offerta del giorno a 0,60 l'uno.
Mi sento così. Anzi, vista la trippa da post bagordi natalizi, mi sento come una di quelle fette di cotechino artigianale avanzate dal cenone, incollata sul fondo della pignatta dal suo stesso grasso rappreso.
Poi prendete un cagnolino goloso e giocherellone che riesca a mettere le zampe sulla rotella di ciccia, la trascini un po' lungo il corridoio e se l'azzanni così, con la spessa pelle un po' lercia e il gusto stremato dalla posticcia lotta predatoria, e avrete la mia perfetta immagine, un ammassetto di carnaccia sfinita e sporcaccina.
Nel giro di una settimana, ho preparato due chili e mezzo di tortellini, sette di lesso, tre di lasagne, uno di torta salata, addobbato un albero con gusto talmente sopraffino da venir definito dalla zia Candida "un omaggio al quartiere bordellesco Pigalle", comprato e impacchettato decine di regali, scorrazzato per tre giorni l'amico Piotre in giro per Bologna (l'amico Piotre è, diciamo così, "piuttosto impegnativo", con i suoi intercalari che mettono in discussione la verginità della Madonna e il cervello, diciamo così, totalmente fritto dalla droga), preparato due esami, affrontato una crisi isterica per il ritardato pagamento delle tasse universitarie e una festa a casa di nonna carica di sentimenti contrastanti (e brocche di cioccolata calda).
Come dice l'omarino dipinto accanto allo "schema impossibile" del sudoku settimanale della mutter, "si tratta di una sfida che solo in pochi possono vincere".
Adesso, vi raccontavo, non son proprio in formissima, incastrata tra scadenze accademiche e no, stanca di me stessa e di quest'anno che fino all'ultimo suo giorno di vita ha deciso di far di me una spremutina. Ma sapete che vi dico? E sai cosa dico anche a te, omarino dipinto accanto allo "schema impossibile" del sudoku? Nella manciata di ore che mi rimangono tra il portare in stazione il bestemmiatore from friuli e riprendermi dal vortice di...mmmh....come definirla...fuffa natalizia mista a male di vivere in fondo in fondo ingiustificato, laverò tre paia di mutande con il detersivo "lip voolite nero", piegherò un pigiama, due maglioni, un lenzuolo matrimoniale, un cuscino e qualche calzettone, pigierò il tutto in uno zaino e partirò,
con i miei amici per una tre giorni di alcool, tornei di trivial pursuit e arrosticini nella neve di Lanciano (Aq), facendo gestacci all'anno duemilaeotto che alla fine, avete visto, e hai visto tu, omarino dipinto sul sudoku, che ce l'ha fatta, a morire prima di noi?

Il tutto nonostante.
Nella foto, babbo natale che imita il 2008 che tanto non sa ancora che sta per morire prima di noi

4 commenti:

Penny Lane ha detto...

Non serve che controlli, è in provincia di Chieti...sennò noi lettori in attesa del racconto che ci stiamo a fare?! ;) Ciao, bella, divertiti!
(Trivial Pursuit e arrosticini...invidiaaaaaa!!!)

Scarabocchio ha detto...

Una pacca sulla spalla, un bacione e un abbraccio azzeccoso alla mia Choppa preferita!

"Felici condoglianze" all'anno che muore!
ahhhhhhhhhhh non se ne poteva più!
(vabbè lo dico ogni anno... fà così bilancio disastroso!) ^^

Baol ha detto...

Buon anno choppola!

violetta ha detto...

chieti.
BUON ANNO!!!!!