venerdì, ottobre 17, 2008

fuori Tempo massimo


La gioia che non si prova ad accasciarsi sul divano, bicchiere di caffè in bilico sul bracciuolo, calzettoni di lana austriaca ai piedi e primi mandarini della stagione a portata di sbuccio, coprirsi con la copertona patchwork viola e rosa inguardabile ma tanto comoda, spalancare il catalogo IKEA 2009 e scoprire che il padre fondatore Ingvar Kamprad, nonchè il responsabile italiano Roberto Monti, ti hanno veramente capìta.

Profondamente, non per sbaglio o per fortuito guizzo di brugola.

Sfogli le pagine leggere e vedi le foto delle famiglie serene vestite di lino, sedute attorno a un tavolo NORDEN impiallacciato betulla, intente a preparare polpette di renna, tagliare sedani e colorare album, tutte con i loro bravi taglieri non trattati col mordente e i coltellacci di acciaio inox svedese garantito. Oppure le coppiette di studenti, stesi sui letti KULLEN foderati di tessuti acrilici a motivi psichedelici, o intente a organizzare un party a base di stoviglie dal design fresco e innovativo, tappetoni di pelle d'alce e biscotti allo zenzero.
Quanta serenità ti trasmette, il catalogo IKEA. Eh? Quanta?
Tanta.
Specialmente quando arrivi alla tua pagina, quella che ti descrive pienamente, che enumera le tue azioni quotidiane per poi trasportarti in un mondo di soluzioni studiate apposta per aiutarti a svolgerle in piena serenità.
Io, giovane donna nel mondo, cresco e maturo leggera e felice. Con l'aiuto di Ikea. Che pensa a me, alle mie esigenze. Sentite qua:

"Navigare e giocare on line. Studiare. Leggere a letto. Stare con gli amici. Chattare. Riordinare vestiti e oggetti vari. Fare le ore piccole. Dormire fino a tardi. Vestirsi per la scuola, (eh? beh questo non accade da anni, ma comunque....). Farsi belli per il party.
Tutto questo è IKEA DEI TEENS".

...Oh oh.



ps: oggi è venerdì 17 di anno bisesto indi funesto, e perdipiù c'è la luna piena. Come minimo l'acceleratore di particelle riprende a funzionare.

9 commenti:

fabrizio ha detto...

e ad aggiungere eventi funesti, dopo eoni di silenzio, adesso hai anche un mio commento.
baci da una frascati che sembra parigi sotto la pioggia

Choppa ha detto...

ma beato te, che Dalerino sembra Coccomaro con la nebbia!

lucanellarete ha detto...

oggi invece ho fatto un esame e ho preso ventinove.. e avevo una maglia viola!!
audace...
ciao
luca

Choppa ha detto...

culone!

fabrizio ha detto...

coccomaro di cona o coccomaro di focomorto? citazione! da aldo giovanni e giacomo! santo google...

daniela ha detto...

Che era venerdì 17 ci avevo pensato, che c'era la luna piena pure, ma avevo tralasciato l'anno funesto... beh tanto ormai è andata.

Amo Ikea. L'errore più grande fatto da mio fratello è stato lasciare la sua fidanzatina svedese. Niente più set di coltelli multiuso, lampade fluorescenti, sbucciacarote arancioni... la vita può essere dura anche quando non è venerdì 17. :-)

Penny Lane ha detto...

Eppure ieri per me è stata una giornata fortunata, nonostante fosse 17 (io sono nata di 17, che volete?!), venerdì (non si sposa e non si parte), 2008 (funesto come il 1980, quando sono venuta al mondo)...e ci fosse pure lo sciopero dei mezzi!
Sono riuscita a ripartire per casa mia da Roma ed ho pure ricevuto una chiamata inaspettata (sull'autobus)!!! Nonostante gli astri me la stessero gufando dalla nascita, tiè! :DDD

Oh, nun famo scherzi: niente acceleratore proprio mo' che forse riesco a laurearmi...

Choppa ha detto...

sì, in effetti neanche il mio è stato male. Neanche bene eh (figuriamoci), ma male no.
La superstizione è buona solo all'ironia.

Anonimo ha detto...

Era anche il compleanno della giuggi... :-)
un bacione....
giuggi!