sabato, novembre 17, 2007

Piazzare i Concorrenti

Lo sapevo, lo sapevo! Prima o poi ci sarei ricascata con tutte le chiappe.
Ho sempre avuto il debito in matematica, sempre rifiutato scioccamente di studiare anche una sola formula, pensando con la tipica espressione dell'ottusa umanista: "tanto io studierò lingue, cosa me ne frega, non mi servirà mai!"
E invece, puntuale come un treno giapponese, eccola lì. La matematica, riesumata dai miei incubi zombie per tormentarmi.
Vi spiego: martedì comincia il concorso di clavicembalo per il quale lavoro. Ci sono 6 concorrenti che devono esibirsi il primo giorno, dalle ore 15,30 ad libitum. La mattina dello stesso giorno, i ragazzi hanno a disposizione 2 aule per studiare + 1 auletta con lo strumento che suoneranno all'esame, sul quale dovranno esercitarsi almeno per un quarto d'ora.
Ora, il tempo a disposizione per esercitarsi va dalle 11 alle 15.
Devo attribuire a ciascun concorrente lo stesso tempo per esercitarsi in un'aula studio e nell'auletta strumento prima che comincino le prove.
Il tutto entro stasera, perchè se no mi licenziano.
Sto già redigendo il mio testamento. Qualcuno è interessato al massaggiatore-vibratore a forma d'ape?

1 commento:

fabrizio ha detto...

si potrebbe assegnare ad ogni concorrente un turno di quaranta minuti per ogni sala. Ovviamente evitando turni coincidenti per un concorrente nelle due sale.
O forse è più complicato e io non ho capito bene il problema.
Bello "Fleurs" il disco che ha cominciato a farmi apprezzare Battiato (a parte una Ruby Tuesday da denuncia penale per maltrattamenti).
Baci da Frascati