giovedì, novembre 15, 2007

L'Esselunga e i Valori perduti della Buona Fede



Oggi umore "potrei ma non ne ho la forza".
Sto per andare a perdere me stessa tra le corsie dell'Esselunga, il supermercato più asettico e meno invitante mai concepito: arance disposte ognuna sotto un faretto come i topazi da Cartier, tranci di salmone affumicato rosei come guance infardate, pavimenti vergini, carrelli alimentati a 2 euro e reparto dolciumi più fornito della fabbrica di Willy Wonka.
La mia scusa è il poco tempo a disposizione, frutta e verdura sono già incellofanate-irretate-imbustate così non passo 45 minuti a pesarle e a cercare di togliermi il guantino di plastica sudata dalle nocche, e poi hanno quel fantastico prodigio dell'ingegneristica che è la Spesa Veloce, tu passi la tua prestigiosa carta oro fidelity nel lettore e via, sei libero di rubare il lavoro alla cassiera vagliando la merce col tuo personale spara-prezzo.
Due etti di prosciutto cotto: bam! PREZZATI!
Tre litri di latte: bam! PREZZATI!
Un pacco di biscotti Gocciole extra dark: bam! PREZZATO!
Un caspo di lattuga: bam! OH NO CAZZO ERA GIA' PREZZATO PRIMA! CANCELLA!
E così una volta giunta alla cassa non devo neanche esibirmi nel balletto "scarica il carrello-poni la roba sul nastro- si è già formata la fila- ricarica il carrello- scarica due fanculi-riempi le buste" che tanta energia mi succhia e poca soddisfazione mi dona.
La cosa che non riesco a concepire è come sia possibile che nessuno freghi della roba.
Voglio dire, uno ha la spara prezzo, è solo, unico frequentatore della corsia "olive ripiene al rabarbaro", ha in mano un succulento vasetto in mano e....non ci vuole niente a metterlo nel carrello senza prezzarlo. All'uscita fanno dei controlli a random, ma nessuno sospetterebbe di un possessore della carta oro, giusto?
Alcuni amici mi hanno confermato che, se una volta vieni scelto per fare il controllo, la volta dopo stai sicuro che non ti ricàpita.
Quindi l'intero processo è basato sulla buona fede. La cosa mi commuove: quale altra cosa si basa ormai sullo stesso principio? Forse i Teletubbies, ma non ne sono sicura. Secondo me i bimbi che lo guardano dopo vanno su Youporn a scaricare la tensione.


4 commenti:

Scarabocchio ha detto...

Ho fatto lo stesso ragionamento anche io in questi giorni con mio marito (lui è nel settore vigilanza)... alla fine non ne sono venuta a capo... ho ancora la tue stesse perplessità!

I Teletubbies hanno in se una componente "strana"... una specie di messaggio subliminale... non so se hai mai guardato almeno una puntata... a me insospettisce quel "Ancoraaa... ancoraaa..."
;)

Baggianate mie a parte, questi pupazzoni ultimamente sono stati accusati anche di propaganda omosessuale, anche questa però non l'ho mai capita!!!
:(

Choppa ha detto...

"propaganda omosessuale" mi sembra una vera cazzata, come dire che l'Ikea fa "propaganda svedese".
Pare che il Teletubbie viola sia gay,(vedi foto con borsetta allegata) ma questo credo sia stato fatto per abituare i bambini ad accettare ogni tipo di persona e ogni scelta individuale, anche dal punto di vista della sessualità.
Ragguardevole!

Dilloapepi ha detto...

Una volta al cinema ho visto uno spot antipirateria che diceva che era illegale scaricare la tensione

Choppa ha detto...

@dilloapepi: dovrò togliere tutte le prese in casa, o chissà che multa...