lunedì, gennaio 08, 2007

Innsbruck la dolce



Allegra come uno scoppio di bombe "maradona", imbottita come un Big Tasty, intirizzita come una gengiva sotto anestesia, torno dall'Austria più stanca e meno in forma che mai.

Tra una camminata e l'altra credo di aver ingerito l'equivalente energetico prodotto in un mese da diciotto centrali idroelettriche olandesi.

Il massimo l'ho raggiunto nella lussuosa pasticceria Munding, nel centro di Innsbruck.

Alla quasi innocente richiesta di una cioccolata calda con panna, mi sono vista servire un vassoietto d'argento ancien régime con sopra un biccherone di latte bollente, cucchiaino e panetto di cioccolato fondente a parte. La cameriera, una simpatica signorona di mezz'età avvezza agli sguardi vacui dei clienti, mi spiega a gesti e mezzo tedesco:

"Metti il panetto nel latte, gira e aggiungi la panna".

Detto fatto; il primo sorso appartiene al genere di libidine che provi quando ti togli un paio di scarpe scomode. E il resto è anche meglio.

Per me quello tirolese è il popolo più sadico che esista: come si fa a servire gulash, wiener schnitzel e strudel affogati nella vaniglia e poi mostrare per le vie snelle bellezze bionde?

E' una crudeltà. Io che credo di mimetizzarmi nella folla indigena ingurgitando wurstel lunghi un metro e indossando piumino e scarponacci da montagna, finisco per risaltare tra gli splendidi insbrucchesi in tuta da sci come un Calimero nella neve.

Però lo sforzo lo faccio lo stesso: mi ci arrampico, sui loro monti, scivolo sui loro ghiacci e visito i loro musei, sostenendo la loro già rubizza economia. Ogni volta che vado in Tirolo mi comporto da vera becera turista: cartoline, speck, fotografie alla neve e giri sul Sightseer. E non mi sento sul serio una del luogo, ma forse è meglio così. Non vorrei mai passare per un'antisemita elettrice di Heider.

Vi saluto coi guanti rossi come nella foto, mentre bevo la camomilla nella tazza con l'Ibis comprata all'Alpenzoo.
Senza zucchero, naturlisch.




4 commenti:

guccia ha detto...

Chopparella hai un sorriso contagioso :)

SoulChoppa ha detto...

Anche il raffreddore!
..stammi lontana!
:*)
un ecciù caloroso.

Anonimo ha detto...

...ma lo sai che stavo a Villach l'altro giorno!? eh gia..mi sono fatto Tarvisio_AUSTRIA_sLOvenia in una settimana...speriamo di incontrarti prima o poi..:) Funkuzzo

SoulChoppa ha detto...

A piedi?
E tu, guai ad avvertire eh?!
Potevamo organizzare un incontro al vertice di quelli clamorosi!
Evabbè, tanto sicuramente capiterò a Roma a marzo...il perchè lo scoprirai solo vivendo e leggendo il blog ;)
baci