domenica, ottobre 16, 2005

Signorina Sensi Di Colpa

In quale posto una ragazza della mia levatura (ehm...) puo' trovare vestiti che non siano stati ricavati da tendoni da circo/borse termiche per macellerie all'ingrosso/ teloni antipioggia per fiere della porchetta?
Una sola risposta balugina nelle brume d'autunno: l'OVIESSE!
Mi avvio con passo sicuro (per quanto me lo consentano le similclarcks che mi bruciano i piedi) verso il punto vendita di Piazza dei Martiri.
Pavimenti lucidi, grandi spazi invitanti, densita' di acquirenti simile a quella delle particelle nell'acqua Lete.
Il tipico odore di plastica bruciata delle tiendas di Bologna mi stuzzica le tasche: sono pronta per buttarmi nell'acquisto!
Dribblo le camicette dell'angolo "Ragazze Eleganti" per fiondarmi a peso morto nella consolante plancia delle "Signorine Grandi Forme".
TUTTO si puo' dire dell'Oviesse: che facciano i colli di pelliccia con il pelo del cane, che sia una ditta che specula e non paga adeguatamente i propri dipendenti, che faccia cucire le magliette ai bambini thailandesi. Ma una cosa e' sacrosanta e di fondamentale importanza per noi ciccione (anzi, "signorine grandi forme")occidentali. E' l'unica catena di negozi che non ci proponga solo abitoni in plexiglass fluido color antracite. O al massimo nero.
Esulto alla vista di maglioni fatti a mano (immagini di casermoni senza finestre mi vengono alla mente, donne che cuciono alla fioca luce di una lampada ad olio...), di jeans che mi entrano e non si limitano a contenermi le cosce al pelo, tipo cotechino pronto ad esplodere nella propria pelle, ma che SI CHIUDONO PURE!
E allora, complice un fidanzato ultra paziente ed ultra generoso (pur di farmi stare zitta questo e altro...), mi provo maglie delicate a collo alto, gonnelline al polpaccio deliziose, una temibile giacchetta di vellutino sospetto (non tutte le leggende metropolitane si dimostrano fasulle, sembrerebbe) che su di me fa l'effetto che fa il Woolrich sul Piotta.
Risultato: un paio di comodissimi pantaloni di velluto nero e una maglietta a maniche lunghe verde, con tre fiori di maglia applicati vicino allo scollo profondo a V.
Sembra niente, ma esco con la consapevolezza che qualcuno pensa ancora a me, e si mette a cucire l'elastico in vita su ogni gonna o pantalone taglia 48 conformata.
E che importa se colui si chiama Kamil, ha 12 anni e guadagna 3 euro al mese per farlo?
www.savethechildren.org

3 commenti:

ciao ha detto...

ma li hai visti i due blogger dopo di te???quello scozzese e quello che se la tira di brutto americano???ma da dove sono usciti...
tu fai di ogni particolare della quotidianità qualcosa di molto speciale...che si tratti di pressione o vestiti oviesse...

SoulChoppa ha detto...

ooh, grazie per il complimento bellissimo! :)
Mi dispiace che i miei vicini di blog non siano simpatici come me ;)
io guardo solo quelli dei miei amichetti...!

Cristina ha detto...

I love Oviesse
sono d'accordo con te, è l'unico negozio dove posso comprare qualcosa che non mi faccia sembrare mia nonna (o più vecchia ancora) e poi quando ne esco, mi sento la cicciotta più sexy del mondo.
La settimana scorsa mi ha salvato l'umore dopo un'esame andato male...lo shopping è proprio terapeutico.