sabato, marzo 06, 2010

Miss Mise

Questo post è dedicato a Nicoletta, Magda e a tutti quelli che ieri c'erano e si sono divertiti un po' con noi




Ieri sono andata a comprarmi un vestito per la presentazione nel centro città.
Di norma, i vestiti si comprano nel centro città e le presentazioni si fanno in periferia, e invece no, io per una volta ho invertito la tendenza e la presentazione l'ho fatta nel centro città e il vestito l'ho comprato in periferia.
Quando sia l'acquisto del vestito che la presentazione verranno effettuati nel centro città, potrò dire di essere arrivata.
Il negozio in periferia in cui ho comprato il vestito per la presentazione nel centro città (che al mercato mio padre comprò), si chiamava e tutt'ora chiama "Arnica", forse per suggerire sin sulla soglia il rimedio ideale alle profonde ferite inferte al tuo portafogli dagli affilatissimi prezzi dei capi appesi alle loro grucce di palma hawaiana antiscivolo, realizzati a mano da sagge sarte bengalesi trattate equosolidalmente e venduti dalla possente commessa certificata bolognese 99% con un 1% di sangue Borgopanigalese con ricarichi del 3000% sul prezzo all'ingrosso.
"Eh ma no vè, guérda che son pezzi unici"
"Eh ma anche i cento euri, son pezzi unici, almeno nel mio mondo di lavoro a chiamata e conguagli d'affitto".

A mia discolpa posso dire che la merce era effettivamente molto bella. Colori tenui, modelli progettati per adattarsi perfettamente ai culi più tondi e ai fianchi più strabordanti, gonnelline che minimizzano, maglie che avvolgono, copri-spalla che esaltano e non infagottano, tutta roba che se hai una taglia 56 e quasi quasi a volte pure forse 58, devi comunque pagare a peso d'oro anche all'Oviesse.
A mia ulteriore discolpa aggiungo che quel vestito era effettivamente molto, molto bello.
Così l'ho provato, sentendomi finalmente a mio agio in un camerino, e non la solita foca monaca terrorizzata di captare il minimo rumorino di lacerazione: mi stava, l'ho comprato.

L'ho messo per la presentazione, giocherellando con il leggero chiffon, beandomi della sensazione di nuovo, comodità ed eleganza che solo i vestiti realmente costosi sono in grado di donarti.
Rossetto, capelli più che decorosi, e via, sul trespolo messo a disposizione dalla libreria Trame, pronta a discutere del mio libro davanti a una ventina tra curiosi, amici e parenti.
Brillante, affabile, arguta, profonda, e maledettamente giusta nel mio abito nuovo nero sdrammatizzato da un sapiente gioco di sovrapposizioni sghembe.
Una presentazione amichevole, ironica, condotta magistralmente dalla mia cara Magda, e io sicura, a mio agio, anche un po' spocchiosa se vogliamo, che non guasta neanche, e me lo posso permettere, visto il mirabolante abito che indosso.

"E allora, Marco, è andata bene, no?"
Domando a performance ultimata alzando sensualmente un sopracciglio e un bicchiere di frizzantino offerto dalle fantastiche libraie.
"Certo, amore, sei stata fantastica! E' stata la più bella presentazione finora!"
"Oh, grazie, è vero, Magda è stupenda" E io ho un vestito che è un incanto.
"Vuoi vedere le foto?"
"Perché no, Marco, perché no".

...diciamo che, se avessi speso quei 116 euro per un tendone del circo, forse mi sarebbe stato meglio. Non mi avrebbe segnato le trippe tanto da farmi sembrare il serpente del Piccolo Principe dopo l'abbuffata di pachiderma, perlomeno.
Oh, nevermind.
Il frizzantino era comunque squisito.

3 commenti:

magda ha detto...

Tendone da circo? guarda che stavi benissimo. Non ti sarai sbagliata nelle foto, non avrai visto me? ad ogni modo eri luminosa. Io giocavo e tu stavi al gioco. un gatto e topo che alla fine non si sapeva più chi era gatto e chi era topo. Un duetto che ci chiamano a sanremo. E c'è stato un momento che mi è sembrato davvero di capire, di carpire il segreto della scrittura, di agguantarla per un angolo di pagina... Oh, martolina mia, che grande gioia che è stata!

Max P. ha detto...

Non posso credere di non essere riuscito a venire!!!
Sono felice che sia andato tutto bene e sono sicuro che andrà sempre meglio...
Un bacione!

Choppa ha detto...

@magda: anche per me è stata una gioia...che potrà ripetersi! Allora anch'io, forse, capirò il segreto della scrittura...

@max: la prossima volta ti vengo a prendere io!