lunedì, maggio 05, 2008

A Bug's Death

La pioggia che scende adesso sembra neve.
Non può fregarmene di meno se il tavolo è sporco. Se non tira un alito di vento. Se le vespe faranno il nido nel cassone della finestra.
Anche i pipistrelli lo prediligono come luogo di villeggiatura: una volta un ragazzo voleva più luce in camera e si è ritrovato con una colonia di topi volanti morti, riversi sul pavimento, ghigliottinati dall'avvolgersi secco della tapparella.
La moltitudine di vita che brulica nella mia casa mi tiene compagnia.
Microbi, batteri, formiche, farfalline della pasta, bruchi del riso: nel cesto della roba sporca, sotto la tavoletta del water, nel secchio dell'organico (che mia madre-grazie a dio- ha smesso di chiamare "pattumella", una parola grottescamente vezzeggiativa che stava cominciando a ossessionarmi. "La pattumella è piena, pulisci la pattumella, forse dovremmo comprare una pattumella più grande, da quando è arrivata la pattumella la nostra vita è cambiata"), appiccicati ai muri, nei pacchetti della farina, nella dispensa, spiaccicati per terra, accanto alle posate messe ad asciugare, nel letto. Quanti esseri viventi dormono con me. Insieme mangiamo, cuciniamo, facciamo la doccia. Li uccido.
Non provo rimorso nello scrocchiare la corazza di una cimice, lascio che il fazzoletto s'impregni del classico odore vegetale e poi lo butto ("nella pattumella") fuori dalla finestra senza mutare espressione.
Schiaccio scarafaggi, affogo formiche, asfissio api, decapito mosche, do ripetizioni d'inglese, non studio, sono schiava di mia nonna che mi sta col fiato sul collo perchè non studio, chatto per ore, non riesco a scrivere, cucino in continuazione, non dormo.
La vita continua a invadere la mia casa e io cerco di stroncare, alla svelta, ogni possibilità di contagio.

4 commenti:

Andrea Patassa ha detto...

Oh cavolo, lo scrocchiare delle corazze al peso del tuo piede mi ricorda i primi Indiana Jones...allucinazioni della mattina, pardon.
(qualcosa fai, visto che scrivi questi post!) ;-)

Choppa ha detto...

tussì cioppobbuono. :)

Non vedo l'ora di vedere il nuovo di Indy. Sono curiosa di scoprire se l'abbiano ambientato negli anni 70....in teoria dovrebbe essere così, visto che il primo era negli anni 40...Indiana Jones e i punk maledetti!

fabrizio ha detto...

e' necessario che ti dica che sono contrario alla soppressione di qualsiasi vita animale?
hai la mia riprovazione.
puoi benissimo commentare "estiqaatsi", da te me lo aspetto e non mi disturba
baci da rocca di papa

Scarabocchio ha detto...

Io formerei un comitato dal nome "Quelli della ciabatta!"

Con sottotitolo "Bleah!"

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