domenica, marzo 09, 2008

Un giorno a mezzogiorno

Ci si sente così, a casa mia.
Attorno a un tavolo spossato dagli assalti del pranzo domenicale, si sbucciano mandarini espiatori e ci si domanda se andare a votare o meno, e se sì, per chi.
Lo zio P., il nauseato dal sistema: "no io credo di non andare, sono arrivato al punto in cui mi chiedo se davvero sia il caso di alimentare un sistema del genere. Non riesco a trovare nessun politico che parli davvero di quello che m'interessa."
Lo zio G., il pragmatico:"e cosa t'interessa?"
P.: "la casa, le pensioni, una giustizia decente....che vabè se torna su LUI non esiste che le cose si sistemino, ma dall'altra parte neanche PARLARNE di 'ste cose...."
La zia C., la supplichevole: "ti prego vacci...:"
Io, la confusa: "forse non ci vado nemmeno io"
C., sull'orlo del pianto: "VI prego andateci, andateci, andateci."
G., pragmatico e sibillino: "cinque persone in più fanno la differenza...."
La sorella grande, la curiosa: "in che senso?"
G., pragmatico, sibillino E informato dei fatti "nel senso che con la legge elettorale........"
Io, puntualizzatrice rompicoglioni: "che questi MANCO si son degnati di cambiare...."
La mutter, ingoiando un gianduiotto, la strenua sostenitrice del Pd: "si ma ASPETTAVANO I CONSENSI! Che volevi che facessero in 18 mesi? eh? hanno ritirato su il Paese, rinnovato i contratti, arginato i disastri, fatto QUALCOSA per proteggere una parvenza di civiltà....SE NON VAI A VOTARE TI DO UN FRACASSO DI BOTTE. Vado a fumare".
G.: "se posso continuare....con la legge elettorale attualmente in uso cinque voti in più ti danno il 30% in più alla camera. Per il senato è un altro discorso, ancora diverso, ma insomma ecco. Quindi P. e tu, signorina, è il caso che andiate a votare".
C.; "vi preeeeeeeeeeeegooo".
Mutter, sbuffante fumo: "vi OBBLIGO".
Nonna, caracollando dal salotto, la portatrice di buone novelle: "Zapatero sta vincendo. Ci sono ancora pizzette in forno, chi le vuole?"
La zia M., l'aspirante emigrante: "e andiamo in Spagna allora!"
Il Babbo: "io una pizzetta la prenderei volentieri".
P.: "ecco e vale la pena stare a guardare gli altri Paesi che evolvono e noi qui ridotti a turarci il naso tutta la vita andando a votare e sperando in dio che passi il meno peggio?"
Io: "sono d'accordo. Non so se voterò perchè nessuno mi piace."
Lo zio L., l'esteta idealista: "neanche quella coi baffetti?"
La Nonna: "quella c'avrà anche i baffetti ma è intelligente, è brava, dice le cose giuste".
La Sorellina: "scusate ma chi è Zapatero?".
Io: "quasi quasi la pizzetta la prendo anch'io."

6 commenti:

Anonimo ha detto...

looooool
Hai ritrovato la vena dei post migliori...Mi piace questa scena dei sei personaggi in cerca di voto...Pirandelliana!
Ciao, Choppina,

Penny Lane

dressel1981 ha detto...

fantastico. sembra casa mia...vivo in un palazzo di cinque piani e siamo tutti parenti. scene come questa mi sono molto familiari.

Anonimo ha detto...

Ciao!!!
Molto realistica la discussione. Se posso dire la mia Veltroni è una persona in gamba, ha un progetto e potrà fare molto. Non andare a votare significa restare in balia di quello che c'è, il cambiamento si può fare.
Annalisa

Scarabocchio ha detto...

Miiiitica pizzetta!
Come stempera i toni lei...
eheheh!!!

;)

Choppa ha detto...

@dressel&Pennylane: allora siamo tutti uguali!cio�....allora un'Italia in cui si va d'accordo tra nord e sud � possibile! Tutti uniti nel nome della famiglia pirandelliana. E delle pizzette! :)

@Annalisa: DEVI dire la tua! Benvenuta. Anche per me Veltroni � una persona in gamba (lo dico a tutti, ora anche a te: a Roma ha fatto molto e in otto anni la citt� � migliorata enormemente), ma tutto l'enoturage che si trascina dietro? Come si fa?

@scarabocchio: proponiamo la pizzetta come moderatore al posto di Bruno Vespa

fabrizio ha detto...

io voto per la mutter e per il suo sano FRACASSO DI BOTTE.
andate a votare, é un ordine!
baci da frascati.