domenica, settembre 23, 2007

Lisciata sì, Vichinga no!


Tocca deludervi.
Già pregustavo il gusto delle polpette gratuite e la fulgida mia immagine cornuta scolpita a vita negli annali dell'Ikea, quando mi sono resa conto di aver fatto i classici conti senza l'oste. Anzi, senza il proprietario del negozio di travestimenti sito a Riale e mai modernizzato dai tempi della Simca 1000.
Sono entrata in cerca di cappello e spadone e ne sono uscita con un pugno di pive (e un leggero senso di sollievo per lo scampato pericolo di risultare l'unica vichinga in un esercito di mamme dolce e gabbana).
Da notare: il suddetto negozio esibiva merci che avrebbero fatto la mia gioia nel 1989, tra le quali annovero il mai dimenticato Pisolone; sorta di coperta a forma di coniglio squartato nel quale inquattarsi a guardare Kiss Me Licia o, nel mio caso, leggere le avventure dei volpini infermieri di Richard Scarry.
Comunque, amici, tocca deludervi solo fino a un certo punto.
Perchè quando la Choppa decide di darsi alla pubblica gogna, lo fa senza tema nè riserva alcuna. E la mancanza di un vestito da Vichinga è solo un piccolo ostacolo che si frappone tra lei e i suoi sogni di umiliazione.
Ecco dunque che mi reco, sconsolata, al Carrefour.
Ecco che i primi segni di rivincita appaiono limpidi come stagni nel deserto: il parcheggio dell'Ikea sembra quello del Dall'Ara prima del concerto di Vasco. Bè, vorrà dire che non passerò 40 minuti a cercare d'incunearmi tra un Suv e una Smart parcheggiata storta.
Come sempre quando si tratta di andare per Carrefour col peppe, ci si fionda da Media World.
Ed E' LI', o miei fedeli, che ha origine la vera vendetta nei confronti delle offerte speciali in cambio di squallida dignità.
Una ragazzina alta la metà di me coi ciuffi biondi e una maglietta bianca mi ferma, mi sorride e spara "Stiamofacendounacampagnaperlababy-lisstivuoifarelapiegagratistelafaccioehtelafacciovolentierimatunonseilasorelladellab?"
Col fiatone, non faccio in tempo a pensare "attenta choppa è una trappola" che mi sento rispondere

"Occhei".
La nanetta platinata invita il mio sederone a schiantarsi su una povera sediolina da regista che ha tutta l'aria di essere terrorizzata e molto, molto precaria.
"Mi devo anche sedere?" chiedo, con un ultimo guizzo d'ingenuità frammista alla speranza che il tutto possa finire in tre minuti.
"Ma certo, ti devo fare la piega no? Ti sistemo soltanto!"
Intanto il peppe è sparito, inghiottito dai cassoni di dvd in offerta.
La nanetta comincia a decantare i prodotti Baby-liss come se fossero manciate di manna pura:
"Guarda com'è semplice lisciare i capelli con la piastra Baby-liss, non brucia, non strina, non increspa, è facile, veloce, maneggevole, pulita, leggera".
"Sì, ma ha la suoneria della Paranza?"
"Come scusa?"
"niente....senti, io non li vorrei proprio lisci lisci, se no mi durano si e no tre minuti"
"non ti preoccupare, li posso fare lisci lisci, medio lisci, lisci mossi, mossi, molto mossi, mossi mossi mossi, mossi così così, frisée, medio frisée, medio ricci, ricci, molto ric..."

Stacco l'audio.

Mentre mi raccoglie i capelli a banana, trattenendo i ciuffi ribelli con un mollettone rosa di Hello Kitty, mi ricordo all'improvviso di quanto io detesti andare dal parrucchiere. Odio vedermi il collo grosso denudato dalle chiome, odio che le clienti avvezze ai balsami mi guardino di soppiatto le doppie punte, odio rimanere seduta di fronte a uno specchio grande come il lago di Garda, odio, odio, odio! Se fosse per me i parrucchieri andrebbero aboliti, o in alternativa andrebbero lasciati in vita solo se dotati di vetrate nere, impenetrabili come le limousine dei vips.
Mentre mi sovviene tutto questo, la moltitudine di clienti di Media World del sabato pomeriggio mi sfila davanti fermandosi ad ascoltare la nanetta che declama le virtù della Spazzolona Anti Crespo Baby-liss.
"Signora vuol provare anche lei?"
"Nonnò, guardo solo!"
Cosa, guardi cosa? Una budinona che si fa torturare le chiome?
"No guardi, i miei capelli mi piaccion così"
Saggia donna brizzolata....avrei dovuto rispondere così anch'io.
Come se la tortura da mollettone non bastasse, l'imbarazzo mi fa sudare e i crini ne risentono. Quando la nanetta ripassa la piastra, l'umidiccio del sudore e il caldo piastrifero creano un nuvolone di fumo bianco e un puzzo di pelle umana cotta da far girare la testa a tutti i mediaworldini, che accorrono incuriositi. Forse, chissà, si aspettavano che una caffettiera Bialetti stesse prendendo fuoco, trasformando il loro sabato mattina in un avvenimento eccitante da Real Tv.
Invece no, è solo una grassona coi capelli lisci e sudati. Peccato.
Da ultimo, arriva il "Responsabile Baby-liss", così come sancito dal cartellino che porta attaccato alla camicia Armani, munito di un'inquietante macchina fotografica digitale ultrapiatta.
"Posso farti una foto?"
"Neanche morta"
"m...ahah, cos...ma noi la facciamo sempre a chi si sottopone al trattamento lisciante"
"bè chissenefrega"
"eddai, un sorrisino"
":D"
"bellissima, grazie"
"giuro che se mi ritrovo stampata da qualche parte ti faccio causa"
Ancora dieci minuti di chiacchiere da nana e la mia testa è lucida e liscia come la superficie di un bicchiere.
"Visto come stai bene? E solo in mezz'ora. Dai, che ti ho fatto risparmiare venti euro!"
"Sì, nana, grazie. Comunque non ne spenderò 54 per comprare la piastra, mi spiace".
"Oh bè, allora ti regalo una spazzola che al Dpiù costa 3 euro, va bene?"
"benissimo, grazie cara".
"Grazie a te! E fatti tagliare un po' le punte che dietro son rovinatissime"
"Vorrà dire che passerò la prossima settimana da Feltrinelli, sia mai che ci sia un'iniziativa simile".
"Ahahah, c'hai le doppie punte ma sei simpatica".
...E dovresti vedermi con le corna da vichingo, penso, mentre me ne vado tra l'ammirazione congiunta di nerd e massaie.
ps: e sì, nella foto ho la faccia di chi ha appena succhiato un fruttino alla pera.

6 commenti:

Gloutchov ha detto...

Quando mi capitano cose del genere, io con un sorrisone gli dico - Prima però mi lasci il tuo numero di telefono, così poi ci facciamo un aperitivo assieme... devi vedere come scappano!!! :D

Scarabocchio ha detto...

Ahahahahahaha, ahahahah, ahahaha!
Aahahahahha: ahahahaha!
Ahahahah... ah, ah, ah!
Aaaaaaaaaaaaaaaahahahahah!

E' stupendo iniziare il lunedì così!!!

Poi un giorno mi spieghi come si fa a staccare l'audio... sai spesso vorrei farlo, ma non trovo mai l'interruttore!!!
:D

Choppa ha detto...

@gloutchov: nel mio caso la proposta assumerebbe quel sapore lesbico che renderebbe la reazione della malcapitata ancor più interessante... :)

@scarabocchio: l'interruttore audio è un po' come il punto g, qualcuno dice che c'è ma non l'ha mai trovato, altri sostengono che non esista forse solo per non rivelare la sua posizione all'umanità.
Credo che per ogni donna sia in un posto diverso...

guccia ha detto...

Hai visto quanto sono lunghi i miei capelli? Credi che sia un fatto estetico? Assolutamente no.

Claire. ha detto...

Detto da una avvezza al balsamo (cit. choppa) che guarda in cagnesco le doppie punte altrui, la nana non capisce una fava di capelli, se piastra I TUOI; si vede che non ha mai visto i miei, di fronte ai quali la sua PAVIDA babyliss (che nome del cazzo è, tra l'altro?) non potrebbe fare altro che fondersi.
E comunque, gli specchi dei parrucchieri credo abbiano una certificazione tipo ISO 9000-PARANOIA SICURA, perchè sono una delle sette cose nelle quali presumibilmente mi imbatterò all'inferno, insieme a...uhm...sì, il latino americano e...uhm...sì, quei ragazzi-un-po'-così che piacciono a me.
Con i capelli crespi,
tua affezionata Claire.

Choppa ha detto...

@guccia: io pensavo di sì...sei così beeella! :O

@claire: in effetti la nana aveva tutta l'aria di non voler faticare troppo!