sabato, febbraio 17, 2007

The ? Word

Ogni mattina, una Choppa si sveglia e SA che dovrebbe scrivere un racconto per il concorso di Pieve di Cento, altrimenti non avrà la possibilità di vincerlo.
Ogni mattina, l'organizzatore del concorso di Pieve di Cento si sveglia e SA che dovrebbe ricevere un racconto dalla Choppa, altrimenti scriverà qualcun altro, tanto a lui che gliene frega.
L'importante non è che tu sia Choppa od organizzatore.
L'importante è che COMINCI A SCRIVERE, MALEDIZIONE!!!


Mi manca l'ispirazione, mi manca così tanto che la cerco di giorno, la sogno di notte e nel tempo libero le mando bigliettini anonimi con su appiccicati i cuoricini di strass. Vorrei scrivere qualcosa di intenso, profondo, acuto, originale. Ma sono esattamente le stesse caratteristiche che trovo nelle repliche di "Friends", percui perchè darsi tanta pena davanti alla tastiera e non passare i pomeriggi sul divano a guardare la tele?
Appunto.
Il vero problema è il bianco cibernetico di Word. Peggio della classica pagina bianca (o nel mio caso, pagina grigia con residui di pelo di cane, visto che uso solo carta riciclata); peggio perchè tremolicchia.
Il vuoto di Word è un vuoto vivo, che critica, che pensa: "allora, ci diamo una mossa o devo mettermi in standby, che facciamo risparmio energetico?" E quell'odiosa graffetta impertinente con gli occhi a pistacchio, che con l'aria di uno che ti sta per dare la dritta del secolo ti dice: "Sai che se clicchi su Strumenti c'è l'opzione 'controllo ortografico' che ti dice se l'apostrofo in 'l'apostrofo' ci va? e se su 'va' l'accento ci va?"
E se cerchi d'ignorarla, prima ti prende per il culo.
Fa finta di addormentarsi, la stronza. Ti batte con la codina di metallo sul vetro. Poi s'offende, diventa l'amica tradita: si trasforma in bici e se ne va sgommando. E dopo tutto questo, tu ancora te ne stai lì a sgranocchiar krumiri senza aver scritto mezza riga.
Bell'aiuto caro Word, grazie. Perchè non mettere, accanto a Strumenti, anche l'opzione Spunti e Ispirazioni? O quella Cazzi tuoi mai, per eliminare l'inconveniente graffetta?

3 commenti:

guccia ha detto...

Ehehehehe intanto mitico lo sfogo anti-graffetta
Penso che chiunque l'abbia odiata almeno una volta in vita sua che sia stato uno scrittore, un politico, un dottore alla presa con la lista dei pazienti, un nonnetto che ha deciso di non tecnologizzarsi dopo averla vista.... insomma... chiunque.
Io per un paio d'anni ho scritto tutto e ho partecipato a tutto e da più di un anno non sto scrivendo assolutamente niente di niente... e continuo a pensare che la cosa migliore sarebbe mandare affanculo tutti gli impegni e prendere il primo treno che passa (magari senza biglietto) e cominciare a guardarsi intorno con gli occhi liberi dal peso della mente e dal lavoro quotidiano. L'ispirazione, comunque, arriva sempre e solo quando non la cerchi... quindi l'unico consiglio che posso darti è di non cercarla.
Un bacione e buon lavoro, magari intanto cambia editor di testo :P

SoulChoppa ha detto...

La odio la odio la odio!
..Io ho partecipato quest'anno a coop for words e mi è andata bene, quindi ho pensato "bè tanto vale replicare..." ma avevo fatto i conti senza la graffetta. E senza la patente, che mi porta via tanto di quell'elan vital da non riuscire a fare altro che bere tazze su tazze di tè dopo aver parcheggiato per un'ora.
Sono d'accordo con te, comunque: l'ispirazione la trovi proprio quando non la cerchi. Come il parcheggio.
Un bacione

Andrea (sdl) ha detto...

Stephen King in "On writing" (libro che consiglio ad ogni scrittore in erba) dice che la musa non ti aspetta. QUindi è meglio che tu ti abitui a scrivere. Così quando lei parla, tu saprai scrivere meglio.
Se lei non c'è, se l'idea o chissà cosa altro, non è lì, non preoccuparti di cercarla. Se vuole arrivare arriverà. Nessun bel lavoro, nessuna composizione artistica, esiste solo per bravura. C'è quel filo di magia che arriva dall'idea.
Ma non è cercandola o disperandosi. Le idee arrivano da sole, ed arriveranno anche per te, non preoccuparti choppa !!!

Andrea (sdl)