mercoledì, febbraio 21, 2007

Terapia d'Unto


Martedi grasso!!!!!
E allora? Carnevale cade in un periodo talmente inopportuno: non ho ancora smaltito le sugne natalizie e sono troppo vicina alla prossima sessione per potermi godere le sottili gioie del rito pagano.
Una volta era diverso: da piccola cambiavo travestimento ogni anno.
Sono stata ballerina (immaginatevi una salsiccia di bisonte infilata a forza in un tutù di pizzo rosa che balla "La notte vola"..anzi, non fatelo và), poi Aladino (il periodo della confusione sessuale), gatto, Tao, pellerossa, Jake Blues dei Blues Brothers.
Partecipavo a feste con gli amici delle medie che finivano obbligatoriamente con il gioco della bottiglia e con uno di noi che vomitava Puff al formaggio e Coca cola, producendo pozzanghere Dada e disgusto e a volte altro vomito.
Adesso non me ne frega quasi niente.
Celebro Halloween sentendomi molto postmoderna e ironicamente destrutturante la società del regime, col risultato che a Ottobre mi vesto sempre da deficiente e non soffio neppure le stelle filanti.
Il che è un vero peccato, perchè sono la parte migliore del carnevale.
Adesso vedo, nelle stradine accanto alle scuole elementari, mucchietti di coriandoli grigi pestati da Nike impietose numero 33, avanzi di fili fluorescenti, brutti costumi da letterina e uomo ragno appesi alle vetrine delle cartolerie, e non sento alcuna nostalgia per l'infanzia che fu, a tentar di divertirmi nonostante me stessa, già esistenzialista a 9 anni d'età.
Un po' per affetto per la choppa bambina, un po' per la mia famiglia, un po' che va bene la dieta ma uno strappo lo si può anche fare, oggi ho preparato le sfrappole.
Era la prima volta che le facevo in casa: sentite me, conviene! Costa poco. Pochissimo. E ci si mette 20 minuti; al forno sotto casa mia le fanno pagare 15 euro a vassoio.
Ora che ci penso, potrebbe nascere il business.

4 commenti:

fabrizio ha detto...

La cosa positiva dei costumi da "letterina" e' che, almeno, dovrebbero essere economici.
Le voste sfrappole sono una versione molto piu' regolare e precisina delle nostre frappe, sbaglio?

peppe ha detto...

una maschera sul viso,
tanti amici in compagnia,
viva il carnevaale,
e la noia fugge viaaa

SoulChoppa ha detto...

@fabrizio: credo che frappe e sfrappole siano la stessa cosa, ma potrei sbagliarmi. Da noi sono anche irregolari, le mie sono venute tutte rettangolari e carine, ma non è un obbligo.

@peppe: non reagisco a queste provocazioni. Quella che cantavi era la canzone che ha sancito la mia ribalta teatrale, vestita da pellerossa, con una macchia di ragù in bella vista sul costume.
Un trionfo!

guccia ha detto...

Gnam, vista la foto sto valutando se ordinartene una chilata almeno...