martedì, maggio 16, 2006

Frittinologia

Ho finito la traduzione e non vorrei più aprire il dizionario di spagnolo Tam per almeno due mesi, e invece martedì ho un esame e allora eccolo di nuovo sulla mia scrivania, fiammante nella sua copertina verde, che mi saluta ogni mattina con una voce alla Carmen Maura post dodicesimo pacchetto di sigarette.
Per festeggiare, ieri sera ho preparato i "Frittini".
La Ginzburg non esiterebbe a classificare il termine come "lessico famigliare"; in effetti a casa mia questa parola è capace di provocare orgasmi papillari e cascate di acquolina inarrestabili. Ma cos'è un "Frittino"? (dal Dizionario "Chopparelli 2005, pref. di Choppa de Mauro")

Frittino (lat.frittum-frittum) sing.mas.
Pezzetto di pollo o tacchino dalla forma cubica e/o vagamente discoide ricavato dal petto dell'animale stesso, affogato in due uova sbattute e condite con sale, noce moscata e parmigiano, impanato e fritto in abbondante olio di semi del discount (da cui il nome). Scolato con una schiumarola e tamponato con apposita carta da cucina (o con tovagliolini di fortuna in mancanza della stessa), acquisisce la tipica consistenza e fragranza che l'ha reso noto alla famiglia della Choppa e agli amici che le gravitano attorno. Nato come piatto di rattoppo quando "non ce n'è abbastanza di pollo per fare le cotolette per otto persone! Che faccio?!", può diventare anche il Vs. cavallo di battaglia, purchè stiate attenti a friggerlo quando l'olio è molto caldo e a non procurarvi ustioni di primo grado dettate dall'eccessiva golosità che la vista e l'odore del F. facilmente inducono.

Insomma, è un "Chicken McNugget's" molto più buono e senza la casetta di cartone chiazzata d'unto in cui ve lo servono nei fast food.
Secondo me è l'unico cibo fritto con poteri antiossidanti e depurativi: dopo sei o sette Frittini sento che l'angoscia mi abbandona e faccio pace con l'Universo (che al quindicesimo pezzo mi appare sottoforma di petto di pollo), mi rilasso e penso che la vita sia fritta e bella.
E ora che ho finito questo lavoro impegnativo che mi varrà come tirocinio per la laurea, lo è ancora di più.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

beh..sono sicuro che il tuo Mac Nugget non ha sicuramente fatto MIAO quando era ancora in vita..Mac Funk

princeps ha detto...

Mi fai venire in mente quel terribile personaggio di Guzzanti (Corrado) assediato dal fritto della moglie! ;)

SoulChoppa ha detto...

@funk: ne hai per caso la certezza?
non a caso io cucinavo feti fritti...
@princeps: nell'olio...nero! :) Diciamo che i Frittini sono un pasto saltuario!

princeps ha detto...

Que viva il frittino! Io mi concederò un pollo allo spiedo, alla memoria dei bei tempi andati di grill e polli sani :)

SoulChoppa ha detto...

...credo che il pollo sia ancora sanissimo, e che in Italia lo sia sempre stato...occhio che nel mio blog non voglio allarmismi! ;)
Ti do una dritta, visto che hai un bel blog e che scrivi molto bene: vai su www.coopforwords.it
c'è un concorsino carino! ...anche se non so se vivi in Emilia o Veneto o where else...dacci un'occhiata

princeps ha detto...

Sono d'accordo con te: ero ironico infatti! ;)
Grazie dei complimenti, e anche della segnalazione che non potrò sfruttare. Nè veneto, nè marchigiano, nè emiliano: piemontese, per servirla!

Giuseppe ha detto...

i frittini sono come le ciliege:
uno tira l'altro.....

SoulChoppa ha detto...

sì, come ciliegie fritte! ancora meglio...

@princeps: se sei piemontese te ne intenderai di fritto! ho proprio la ricetta in uno dei miei libroni da stregone culinario.

princeps ha detto...

AH...il fritto piemontese! Non lo so cucinare, ma lo mangio più che volentieri ;)